ALCHIMIE DELLA MENTE

...un unico, interminabile flusso di pensieri osceni...


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L'AUTORE

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questo è il registro dei miei flussi di coscienza. Probabilmente non vi interesseranno, ma ho un blog da sfamare.

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 ed inoltre ogni riferimento a fatti, persone o luoghi realmente esistiti od esistenti è del tutto casuale e svincolato dalla volontà dell'autore.

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CERCATROVA

CITAZIONI

"Non ho nulla da dichiarare, se non il mio genio" - Oscar Wilde

"Riesco a resistere a tutto, tranne alle mie tentazioni" - Oscar Wilde

"Tesoro, sono semplicemente pieno di soldi. Sarà volgare, ma è meraviglioso! Tutto quello che desidero dalla vita è fare un sacco di soldi e spenderli" – Freddie Mercury

"Sono gay come una giunchiglia" - Freddie Mercury

"Together we stand, divided we fall" - Pink Floyd

"La naturalezza è una posa, e la più irritante che io conosca" - Oscar Wilde

"La vita è una splendida avventura dalla quale nessuno è mai uscito vivo" - Jim Morrison

"...peccato che gli unici capaci a governare questo Paese siano troppo impegnati a tagliare i capelli..." - Daniele Luttazzi, Adenoidi 2003

"Siamo tutti innocenti, ma il mondo è pieno di cadaveri" - Jim Morrison

"...non avevo capito che decidendo di farti venire al mondo ti mettevo solo la morte alle calcagna..." - Daniel Pennac, Monsieur Malaussene

"Io non sono d'accordo con quello che tu dici, ma darei la vita affinché tu lo possa dire" - Stephen G. Tallentyre

"Sono riuscito a smettere di fumare. Adesso vivrò una settimana di più, e in quella settimana pioverà a dirotto" - Woody Allen

"L'utopia è il necessario alzo balistico per centrare il bersaglio" - Baldo Savonari

"L’emozione più antica e più forte dell’uomo è la paura, e la paura più antica e più forte è quella dell’Ignoto" - Howard Phillips Lovecraft, L'orrore soprannaturale nella letteratura

"Non dico un centro, mi basterebbe una periferia di gravità permanente" - Brekane, Un diario pressappoco

"L'intelligenza militare è una contraddizione in termini" - Groucho Marx

"...Mi sono sempre chiesto perché la gente beve. La risposta sta cominciando lentamente a palesarmisi..." - Groucho Marx, Le lettere di Groucho Marx

"La figuratività non è mai innocente" - Algirdas Julien Greimas

"Quanto più si estende la grande conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini di cui ci è gradita la compagnia" - Ludwig Andreas Feuerbach

"Il Dio dell'uomo è l'uomo" - Ludwig Andreas Feuerbach

"I politici sono come i pannolini: bisogna cambiarli spesso, e per lo stesso motivo" - Anonimo

"Vivi come puoi perché come vuoi non puoi" - Graffito su un muro di Aosta

"Dio c'è ma non vuole essere coinvolto" - Graffito su un muro di Martinsicuro (Te)

"Fino a diciott'anni tutti scriviamo poesie. Da quest'età in poi sono due le categorie di persone che continuano a scriverne: i poeti e i cretini" - Benedetto Croce

"Die Arbeit macht frei" - Iscrizione sul cancello di Auschwitz

"...l'unica costante della vita è l'inevitabilità del cambiamento..." - Terry Brooks, I talismani di Shannara

"Ma il nano ticlì-clì-ticlì?" - Stefano Arbau

"Si-può-fare!" - Gene Wilder, Frankenstein Junior

"I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio" - Voltaire

"Quello che nessuno ha mai osato pensare dell'aldilà è che potrebbe essere assolutamente identico a dove siamo ora" - Adam Phillips, Monogamia

"In fondo, tutto è autobiografia" - Samuel Beckett

"Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino sia triste" - Mark Twain

"Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura" - Mark Twain

"La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità" - Mark Twain

"Io non domando a che razza appartiene un uomo; basta che sia un essere umano; nessuno può essere qualcosa di peggio" - Mark Twain

"La responsabilità è individuale, non della comunità" - Mark Twain

"Chi fa satira non è migliore dei suoi bersagli" - Lenny Bruce, Come parlare sporco e influenzare la gente

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" - Mahatma Gandhi

"Ricordati che tutti si dimenticano" - Leo Ortolani, Tutto Rat-Man 26

"Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci" - Lenny Bruce

"La Satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, quando ci pensi" - Lenny Bruce

"La satira è contro ogni potere, anche quello della satira" - Daniele Luttazzi

"Sanità mentale?! Spiacente, non ricordo...di aver avuto mai un simile fastidio" - Tite Kubo, Bleach 16

"Io in questi cinque anni ho vissuto, lei cos'ha fatto?" - Enzo Biagi intervista Daniele Luttazzi a RT

"Cuore fedele può avere lingua ribelle" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli

"In definitiva le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste" - Raymond Carver, Il mestiere di scrivere

"Il fuggiasco conta due volte ogni nemico" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli

"Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende" - Henry Valentine Miller

"...si giunge al mattino soltanto attraverso le ombre" - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli

"...ma...finché...siamo vivi...possiamo...sempre combattere" - Oh! great, Inferno e paradiso 32

"Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica faranno la mia felicità fino alla mia morte" - Francois Truffaut, da "Corri, Francois!" di Enrico Vecchi

"Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera" - Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio

"A che serve vivere, se non c'è il coraggio di lottare?" - Giuseppe Fava

"Qualche sciocchezza di tanto in tanto / aiuta tutti gli uomini a vivere d'incanto" - Gene Wilder, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

"...e su questo, terra" - Matteo Tassinari, www.ilsatirosaggio.com

"E la rivoluzione, la contestazione, la piazza, erano state messe a tacere dando la droga ai giovani e la televisione alle mamme" - Michele Marziani, Umberto Dei

"La vita è una malattia mortale" - Soren Kierkegaard

"L'ammirazione...è il sentimento più lontano dalla comprensione" - Tite Kubo, Bleach 20

"All'uccidibilità nessuna concessione" - Dario Renzi, XIII Congresso Nazionale SR

"...la creazione è più del potere, l'arte più della politica. Che immortali sono le opere e non le guerre o i balli dei principi..." - Milan Kundera, L'immortalità

"Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza a leggere un libro" - Groucho Marx

"Potrà essere sacro per lei, giudice, noi abbiamo altre idee" - Groucho Marx, alla cerimonia del suo matrimonio

"Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui" - Groucho Marx, a proposito di Chico Marx

"Abbiamo recitato in città in cui oggi mi rifiuterei di essere seppellito" - Groucho Marx

"Je suis Marxiste, tendance Groucho!" - Graffito anonimo a Parigi, 1968

"Se mangiavi quello che loro davano, bastava appena per morire più lento" - Vladek Spiegelman, Maus

"Non possiamo lottare contro la natura e il pianeta" - Barry Commoner, Left 04/01/2008

"Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso" - Soren Kierkegaard, Diario

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"Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri" - Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena

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"Tutti pensano di cambiare il mondo, nessuno pensa di cambiare se stesso" - Lev Nikolaevic Tolstoj

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Nella vita mi piace indagare sull'origine delle fortune di Berlusconi, mangiare riso al curry e schernire i più deboli"

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CERTO CHE HO FICATO

mercoledì, 31 agosto 2005
Ma dove stiamo andando?

Non so davvero quello che stiamo cercando di fare. I politici italiani sono un banco di pesci piovuti su un'autostrada, si agitano e si dimenano ma alla fine non vanno da nessuna parte. Adesso la sinistra vuole candidare Afef Jnifen, nota modella tunisina moglie di (ahinoi) Tronchetti Provera dal 2001 (sarà amore?) per ovviare alle fantasie meticce di Pera diffuse molestamente al meeting di Rimini. La politica sta diventando una buffonata mediatica, un circo in diretta tv, dove non vince più la preparazione ed il carisma, ma la popolarità e la fama (e nascono aberrazioni politiche come Cicciolina, Bud Spencer e Iva Zanicchi che cercano di entrare in Parlamento..con tutto il rispetto mi danno il voltastomaco). Ormai è una sfida tra programmi televisivi, non tra partiti. A breve vedremo una coalizione Gnocchi-Boldi-Pozzetto contro Frassica-Abatantuono-Pieraccioni. A quel punto mi metto a sparare in aria e a saltellare come il texano dei Looney Tunes, perché tanto sarei normale rispetto ad idiozie del genere. Ma la notizia più stuzzicante di oggi riguarda il Silvietto nazionale e la legge che regolerà Bankitalia (quella che chiamerei legge Fazio, non perché scritta da lui ma perché scirtta per lui). Il nostro amico ha discusso di questa legge con Bossi, Maroni e Calderoli (senti qua) dove? In Parlamento? Ma nooo...ti pare che le faccende dello stato italiano e dei suoi cittadini si discutano in sede pubblica? Che assurdità è mai questa? I quattro moschettieri si sono riuniti nella villa di Silvio "D'Artagnan" Berlusconi ad Arcore, ed il giovane guascone ha persino avuto il coraggio di dire, dopo, che "San Silvio da Arcore ha fatto un altro miracolo" perché era riuscito a far accordare tutta la coalizione sulla legge. Eh già, perché uno con 180 holdings di argomenti di discussione ne ha proprio tanti...almeno, consoliamoci un pò: domani su "La Repubblica" uscirà l'invito che Grillo ha scritto per invitare ad andare a casa Fazio, e sono orgoglioso che io e la mia metà abbiamo contribuito monetariamente a permettere che si compiesse questo primo, timido passo di democrazia diretta. Spero che anche voi abbiate partecipato in tanti e, quantomeno, domani fate un salto in edicola...

Fonti: www.beppegrillo.it ; www.ansa.it ; www.biografie.leonardo.it

Postato da: ApocalypticA a 22:57 | link | commenti (1) |

QUADROPHENIA


Qualche giorno fa ho visto a casa della mia (poco) amata metà uno dei film degli Who: Quadrophenia appuntoQuadrophenia (the Who Songs) [SOUNDTRACK] e l'ho trovato a dir poco fantastico, non vi dico la colonna sonora (a lato la copertina del cd) cos'era perchè potete immaginarlo se conoscete gli Who, anche se ci hanno partecipato anche gruppi dell'epoca tipo i Cascades o i Booker T and the MG's (canzone meravigliosa).
E' ambientato a Londra nel 1964 dove la rivalità tra 2 gruppi di giovani (i rockers e i mods) fa da sfondo alla storia di Jimmy (quello nella foto). Davvero evocative la conclusione ed altre scene in cui, nonostante i pochi dialoghi, la disillusione di Jim diventa ancora più tangibile.

Oltre alla musica, nel dvd, che però purtoppo è in inglese ma con i sottotitoli..in inglese, trovate anche foto scattate durante la realizzazione del film.

E infine una curiosità per gli appassionati dei Police (ciao amore mio):
nel film compare anche Sting, nella parte di un mod di nome  Ace (foto sotto), con tanto di giacca di pelle nera..


Postato da: ApocalypticA a 14:51 | link | commenti (2) |

?????

Scusate, sto leggendo "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo ma sinceramente non capisco una cosa...

 
Che senso ha questo libro???
Se mi aiutate a capirlo vi regalo una bellissima e duttile statuetta in terracotta dipinta a mano di Pecoraro Scanio (edizione limitata).
Affrettatevi perchè l'offerta è valida solo fino ad esaurimento scorte!
Grazie per la gentile collaborazione..

Postato da: ApocalypticA a 14:28 | link | commenti |

martedì, 30 agosto 2005
L'état c'est moi

"Credo che tutti preferiscano avere in circolazione tre truffatori, o anche un omicida, piuttosto che sentirci tutti prigionieri del grande fratello che ci sorveglia e che ci può ricattare”.

Ecco cosa ci dice il nostro Presidente del consiglio in merito a Fazio&co, ammettendo che sono dei criminali ma anche che prendere provvedimenti dovuti ad informazioni avute con intercettazioni telefoniche non si può fare perchè è stata violata la loro privacy..
Secondo Weber lo stato è quella istituzione che "detiene il monopolio dell'uso della forza leggittimo", secondo Berlusconi lo stato non deve immischiarsi in affari che non lo riguardano, non può nemmeno controllare (allora che ci sta a fare???) nè tanto meno punire chi se lo merita..
Magari anche al rispetto della privacy c'è un limite dato che stiamo parlando di accordi privati in cui chi ci rimette siamo noi comuni mortali...

Fonti: www.beppegrillo.it

Postato da: ApocalypticA a 10:27 | link | commenti (4) |

Ball of hair goes to England part II

Se non date mai retta agli italiani, magari riuscite anche ad arrivare in qualche posto carino tipo Roechester che è veramente caratteristica oppure Hastings dove ho ammollato i miei famosi piedini nell’oceano..

Certo accanto alla spiaggia ci sono decine di “casinò per bambini” ma con un po’ di accuratezza li potete evitare, altrimenti rimarrete imbrigliati in un circolo vizioso di monetine e pupazzetti vari che non riuscite a prendere perché le pinze sono state create appositamente per questo scopo: non funzionare..

Da dimenticare: le patatine fritte, la pasta scotta, il cappuccino con acqua piovana, il college coi lavori in corso..

Da ricordare: il latte, il letto comodo, le malboro al mentolo, i professori indiani (soprattutto)...

Un consiglio: andateci con qualcuno a cui volete bene e che ve ne vuole, io non ho potuto e vi assicuro che non è una bella sensazione..affatto.

Postato da: ApocalypticA a 10:03 | link | commenti (1) |

67 motivi per non votare Berlusconi

Eccovi una lista di ben 67 (indicare la cifra in lettere: sessantasette) motivi per non votare Berlusconi alle prossime elezioni:

1. Prima delle elezioni del 13 maggio 2001 il candidato premier della Casa delle libertà invia una sua "fotobiografia" a 18 milioni di famiglie italiane, spendendo 23 miliardi di lire, mai dichiarate come spese elettorali. Ma "il libro non faceva parte della campagna elettorale; era solo un supplemento della testata Linea Azzurra." (Sandro Bondi, deputato di Forza Italia).

2. La nuova maggioranza vara in tutta fretta tre leggi (falso in bilancio, rogatorie, rientro dei capitali dall'estero), non previste dal programma di governo, con l'evidente obiettivo di liberare il presidente del Consiglio, l'azienda del presidente del Consiglio e gli amici del presidente del Consiglio da problemi giudiziari.

3. Il presidente del Consiglio afferma che i no global sono paragonabili ai terroristi islamici.

4. Un cronista del Corriere va all'uscita della caserma del Primo reparto mobile (quello dell'irruzione alla scuola di Genova). Dice un agente: "I no global, quei teppisti, devono starsene buoni come pecorelle, muti, non vogliamo sentire mezzo slogan contro di noi. Se no a Roma gli diamo il resto, quello che non siamo riusciti a dargli a Genova".

5. Il capo del Governo organizza cortei di partito e tiene comizi in piazza.

6. Raiuno trasmette integralmente in diretta il comizio di quaranta minuti del capo del Governo durante l'Usa-day (orrore: per l'uso dell'inglese).

7. Due deputati di An fanno un'interrogazione parlamentare per sapere se una famosa attrice, fotografata su una rivista insieme al presidente della Rai, ne ricaverà per caso giovamento professionale. (Il pettegolezzo come arma parlamentare.)

8. Bruno Vespa, cerimoniere del terzo ramo del Parlamento (Porta a porta), si chiede: "Che razza di nazione è quella dove uno scrittore (Tabucchi) può insolentire il capo dello Stato sull'Unità dopo averlo fatto su Le Monde?" (Gli rispondiamo noi: "Una democrazia, belìn.")

9. Il sottosegretario agli interni, avvocato Taormina, reclama che i magistrati inquirenti e giudicanti che hanno perseguito il presidente del Consiglio nei processi per corruzione della Guardia di finanza siano giudicati e condannati dal tribunale per aver violato dolosamente i princìpi della giurisdizione. (Alla faccia dell'indipendenza del potere giudiziario.)

10. L'avvocato Pecorella, difensore del premier in uno dei processi in cui è imputato, è nominato presidente della commissione Giustizia della Camera.

11. Secondo il capo del Governo attuale l'opposizione negli anni '90 ordì una guerra civile per spazzare via la classe dirigente di allora. (Tangentopoli non è mai esistita! Vabbé che la storia la riscrivono i vincitori…)

12. Il presidente del Consiglio dice che i comunisti si sono infiltrati dovunque, dai giornali ai tribunali, soltanto per colpire e affondare il suo progetto politico.

13. Il presidente del Consiglio dice che certa stampa inventa e orchestra le notizie solo per metterlo alla berlina, in Italia e all'estero. (Mai sentito parlare di libertà di stampa, Cavaliere?)

14. L'on. Garagnani, di Forza Italia, ha inventato il "Telefono amico della scuola", al quale ci si può rivolgere per denunciare i professori che fanno propaganda antigovernativa o antiamericana, quelli che denigrano il premier o fanno lezione con l'ausilio di giornali schierati. (La delazione come arma politica.)

15. Da noi quando si scopre uno scandalo non finisce alla gogna chi l'ha provocato, ma chi l'ha scoperto e raccontato. (E chi sta alle verità ufficiali fa un'ottima carriera.)

16. L'ex sottosegretario Taormina difende, come avvocato, presunti mafiosi o imputati di reati contro la pubblica amministrazione nei confronti dei quali l'Avvocatura generale dello Stato (e quindi il governo) si è costituita parte civile.

17. Il ministro della funzione pubblica Frattini è stato prescelto dagli imprenditori nei collegi arbitrali che devono dirimere controversie per centinaia di miliardi tra enti pubblici e gli stessi imprenditori privati. (Ha promesso che rinuncerà all'incarico.)

18. ll ministro dell'economia Tremonti ha emanato una circolare attuativa che modifica una legge approvata dal Parlamento, ponendo 23 mila miliardi a carico del pubblico erario senza copertura. (Violazione dell'art. 81 della Costituzione sull'obbligo della copertura finanziaria.)

19. Il ministro dell'Istruzione Moratti mette in ruolo 13 mila precari insegnanti di religione, designati dal vescovo e scelti quindi con criteri di fede religiosa. (La Costituzione fa divieto di privilegiare i cittadini sulla base dell'appartenenza a un credo religioso.)

20. Un deputato (avvocato) va in tribunale a difendere il presidente del Consiglio (imputato). Non essendo soddisfatto di come va il processo annuncia che rivolgerà un'interrogazione parlamentare al governo, presieduto dall'imputato. Il ministro della Giustizia promette una risposta prima ancora che l'interrogazione sia ufficialmente presentata dall'avvocato-deputato.

21. Il ministro della Giustizia Castelli rifiuta la proroga a un giudice a latere del processo Iri-Sme, in cui sono imputati il premier e Cesare Previti, imponendo così di fatto che il processo ricominci da capo (e assicuri agli imputati una prescrizione certa del reato).

22. "Tutti i procedimenti penali per la violazione delle leggi elettorali s'intendono archiviati per insussistenza del fatto". (Bozza di proposta di legge dei ministri Buttiglione e Giovanardi).

23. Il questore di Treviso autorizza una manifestazione antirazzista non ritenendola pericolosa per l'ordine pubblico (e infatti non lo è stata). Il senatore leghista Stiffoni lo avverte: "C'è stato un giro di prefetti e questori, e mi risulta che il lavoro sia solo cominciato…".

24. Durante i primi sei mesi del nuovo governo, nelle reti Rai il presidente del Consiglio è andato in onda il doppio del capo dello Stato e il triplo del leader dell'opposizione. Nelle reti Mediaset per ogni minuto concesso al leader dell'opposizione venti minuti sono andati al presidente del Consiglio. (Dati dell'Osservatorio di Pavia sulle trasmissioni tv).

25. Il ministro delle Comunicazioni Gasparri telefona in diretta alla trasmissione satirica della Rai "Quelli che il calcio…" per minacciare querele a tutti perché si sente diffamato da una gag di Gene Gnocchi.

26. Nella giornata campale delle dimissioni del ministro degli Esteri Ruggiero, i telegiornali vengono invasi dalla proposta del premier di combattere la prostituzione di strada e riaprire le case chiuse. (E' l'astuzia mediatica di deviare l'attenzione della gente su altri problemi quando il potere si trova in difficoltà).

27. La discussione tecnico-giudiziaria di un processo (Iri-Sme) viene spostata dalla sua sede propria (l'aula giudiziaria) alla televisione (Porta a porta). Cesare Previti, imputato e parlamentare della maggioranza, in assenza di contraddittorio può parlare del suo processo e fare gravi affermazioni contro magistrati assenti.

28. Il coordinatore pesarese di Forza Italia, Pierugo Boni, su carta intestata del partito intima a tutti i presidi di bloccare la presentazione nelle scuole di un libro di Norberto Bobbio. Il testo del filosofo contiene alcune frasi critiche sul premier e quindi la sua diffusione "rappresenterebbe un'iniziativa gravissima sia dal punto di vista didattico… sia dal punto di vista del rispetto delle istituzioni che vengono colpite nel massimo vertice di rappresentanza: il presidente del Consiglio".

29. In occasione della Giornata della Memoria 2002, il sindaco veronese di Forza Italia, Michela Sironi, si oppone all'installazione per una settimana in piazza Brà di un vagone ferroviario con una piccola mostra sulla deportazione degli ottomila ebrei italiani finiti nei lager. Il motivo è di "non voler creare precedenti, concedendo la piazza per fini dimostrativi".

30. Il sindaco leghista di Treviso, Gentilini, a proposito delle nuove nomine in Rai afferma: "Epurazione! Chiarezza delle regole! Cacciata in esilio dei personaggi inquinanti! Questa è la nuova era tracciata dalla vittoria elettorale".

31. Il ministro degli Interni Scajola dichiara: "Al G8 di Genova, dopo la morte di Carlo Giuliani, avevo dato ordine di sparare contro chiunque si fosse provato a violare la zona rossa, per tutelare Bush e i leader presenti al vertice da rischi di attentati". Ma, in democrazia, in base a quale codice o regolamento può un ministro dare l'ordine di sparare?

32. Il capogruppo al Senato di Forza Italia, Schifani (quello che si fa intervistare accanto alla fotografia autografata del presidente del Consiglio), telefona in diretta a Santoro per comunicargli questa insolita tesi: "Non potete parlare male del governo perché il governo è stato votato da milioni di italiani".

33. Una manifestazione politica (quella del Palavobis di Milano) viene presa a pretesto per chiedere di spostare dalla città il processo Sme-Ariosto, in cui è imputato il presidente del Consiglio. E' l'ultimo cavillo trovato dalla pletora dei suoi difensori (novantotto avvocati e trentadue consulenti), che lo hanno difeso dalle "calunnie della magistratura rossa" in più di ottocento udienze.

34. "Nessuno dei paesi dell'Est Europa sarebbe ammesso nell'Unione europea se il primo ministro avesse un tale dominio sul 90% della tv nazionale". (Financial Times del 4 marzo 2002).

35. Risentito per le battute della Gialappa's e delle Iene, il ministro Bossi accusa la "cupola televisiva di sinistra di rovinare i giovani col nichilismo".

36. La Commissione della cultura, della scienza e dell'educazione del Consiglio d'Europa (cui aderiscono 43 Paesi), in una dichiarazione approvata pressocché all'unanimità, "constata con viva preoccupazione che il governo italiano controlla la quasi totalità delle reti nazionali di televisione… Il Primo ministro rimane proprietario di tre reti televisive private, nonché di un importante gruppo editoriale, e non ha preso le distanze dalla gestione dei suoi interessi mediatici".

37. Nel giorno dei funerali del prof. Biagi, ucciso dai terroristi, il presidente del Consiglio afferma, in un suo lungo spot all'interno dei telegiornali, che "chi vuole le riforme in Italia viene duramente avversato e a volte, come in questo caso, eliminato fisicamente". Il ministro della Giustizia Castelli aggiunge che "gran parte dell'opposizione italiana non è democratica". Il ministro della Difesa Martino dice che "la manifestazione della Cgil è un pericolo enorme per le libere istituzioni della nostra democrazia". Il sottosegretario al Welfare Sacconi invita la Cgil a "chiarire da che parte sta". Il ministro delle Riforme Bossi afferma che "le bugie di Cofferati sono state l'alibi per il ritorno del terrorismo". (Insomma, chi si oppone a questo governo è complice dei terroristi. Ricordiamo sommessamente che, quando hanno ucciso il prof. D'Antona, nessuno si era sognato di criminalizzare l'opposizione guidata dal Cavaliere Eppure il centrodestra aveva parlato di "regime" durante il governo Prodi-Ciampi (!), aveva incitato alla rivolta contro il "governo illegittimo" di D'Alema, che era "frutto di un golpe e di brogli").

38. Dice il presidente del Consiglio: "Siamo qui per cambiare il Paese, non per galleggiare… E non ci fermeranno né le piazze né le pistole", mettendo così in un unico calderone sindacati, opposizione e terroristi.

39. La Casa delle libertà propone modifiche del Codice di procedura penale, fatte per favorire i soliti imputati eccellenti e per delegittimare la magistratura (Trasferimento del processo "quando per gravi e oggettivi motivi di ordine pubblico o per legittimo sospetto si manifesti il pericolo di turbamento della libertà del giudice, delle parti o dei testimoni"… Pena diminuita sempre "quando l'imputato è incensurato o ha superato i 65 anni"… Attenuanti sempre applicate se , per effetto della diminuzione di pena, il reato risulti estinto per prescrizione… Pena dai tre ai diciotto anni al magistrato che ha emesso una "ingiusta condanna").

40. Durante una conferenza internazionale a Sofia il capo del Governo annuncia il licenziamento dalla tv pubblica di due giornalisti (Biagi e Santoro) e un comico (Luttazzi), colpevoli di non pensarla come lui. (Ma che diritto ha un premier di dare ordini ai vertici della Rai?)

41. Il presidente francese Chirac (di destra), durante la campagna elettorale 2002, dichiara: "Io non propongo di fare le riforme in modo autoritario, come forse è accaduto in Italia."

42. Il premier italiano reagisce alle critiche di Chirac e Jospin: "Amo la Francia e continuo ad amarla, anche se qualcuno, ignorando le cose italiane, si mette a fare il clown." (Tutt'altra cosa il russo Putin, ex comunista ed ex funzionario del Kgb).

43. Cavaliere: "Signora ambasciatrice, che cosa posso fare per lei?" Ambasciatrice italiana in Romania: "Presidente, mi piacerebbe restare qui per qualche mese ancora. Il lavoro mi appassiona." "Ma si figuri, ci resti quanto vuole: va bene un anno, due, mi dica lei." "Ma no presidente, bastano sei mesi." "Castellaneta prenda nota, brava signora ambasciatrice, continui così. I Balcani sono interessanti." (Il dialogo è riportato da "Velina Azzurra". Per il capo del Governo l'iter amministrativo per prorogare l'incarico a un ambasciatore rappresenta a quanto pare soltanto un optional).

44. Il presidente del Consiglio non ha partecipato nel 2002 e nel 2003 alle cerimonie commemorative ufficiali del 25 aprile, data fondamentale nella storia del suo Paese.

45. Il capo del Governo presenta agli aspiranti sindaci del centrodestra il Vademecum elettorale al quale devono attenersi. Riguarda il comportamento da tenere in campagna elettorale, il look e perfino il discorso che devono fare in pubblico. (Il discorso naturalmente è scritto da lui e vale per tutti i candidati e tutte le amministrazioni).

46. La Casa delle libertà, in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio 2002, presenta alla commissione di Vigilanza della Rai una mozione per sospendere le trasmissioni di Biagi, Santoro e Vespa. (Nessuna mozione invece per le trasmissioni di Mediaset. Comunque non sarebbe più utile aumentare le informazioni politiche, anziché diminuirle, prima di un voto importante?).

47. Sarà Datamedia, l'istituto di ricerca preferito dal presidente del Consiglio, a fornire alla Rai i sondaggi elettorali per i prossimi tre anni. (Nell'epoca del conflitto di interessi, in Rai mancavano solo i sondaggisti prêt-à-porter del Cavaliere).

48. Dal luglio al dicembre del 2001 Studio aperto e Tg4, telegiornali di Mediaset, hanno riservato il 100% del tempo dei servizi di politica a esponenti del Polo o del governo.

49. Il 12 maggio 2002, in piena campagna elettorale per le amministrative, il Tg1 ha fatto un primo bilancio di un anno di governo del centrodestra. Sono stati intervistati quattro esponenti della maggioranza (Fini, Calderoli, Pisanu e Giovanardi) . Non è stata sentita nessuna voce dell'opposizione.

50. Il presidente dei senatori di Forza Italia, Schifani, con moglie e uomo di scorta, viene giustamente respinto all'ingresso di un cinema di Palermo perché ha la tessera Agis scaduta. I proprietari del locale, informati del fatto, si affrettano ad offrire al senatore una tessera annuale gratuita per quattro persone.

51. "Per questo spettacolo lei è pagato dal Piccolo Teatro e dall'INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), che sono di Berlusconi… Sì, insomma, sono dello Stato e quindi… se vuole parlarne male se ne vada". Così Gianfranco Micciché, viceministro dell'economia, avverte preventivamente il regista Luca Ronconi, che aveva intenzione di esporre alcune caricature di uomini di governo nella rappresentazione delle "Rane" di Aristofane al Teatro Greco di Siracusa (estate 2002).

52. Secondo una ricerca commissionata dalla Margherita a un gruppo di esperti, negli ultimi sei mesi Publitalia, la concessionaria di pubblicità del gruppo Mediaset, avrebbe goduto di un vantaggio competitivo valutabile in 36-38 milioni di euro nei confronti della concorrenza Rai. Causa: la presenza del padrone di Mediaset alla guida del governo.

53. Il sottosegretario ai Beni culturali Sgarbi è piombato in piena notte e di domenica a Volterra, imponendo ai responsabili locali un tour che ha incluso la pinacoteca civica, i resti del teatro romano, le mura etrusche e palazzo Incontri-Viti. La visita è iniziata intorno alle 23 ed è durata più di tre ore.

54. Dopo due anni il processo di Milano contro Berlusconi e Previti è ancora nella fase dell'escussione dei testimoni.

55. In una riunione di leghisti a Palazzolo sull'Oglio, il ministro della Giustizia Castelli proclama: "Siamo riusciti a sventare il diabolico piano della sinistra, che voleva cancellare il popolo lombardo e sostituirlo con i musulmani."

56. Dai palinsesti della Rai per il 2002/03, presentati a Cannes, spariscono due programmi di successo (il Fatto e Sciuscià), che avevano portato ascolti, pubblicità e prestigio alla tv pubblica. I giornalisti Biagi e Santoro in precedenza erano stati "licenziati" dal presidente del Consiglio durante una conferenza stampa in Bulgaria.

57. "Il professor Biagi è stato assassinato perché era una figura chiave… ucciso dai terroristi per il ruolo importante svolto al ministero del Welfare." Così il ministro dell'Interno Scajola alla Camera, il giorno del dibattito subito dopo il delitto.

"Non fatemi parlare. Biagi figura centrale?...Era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza… Se fosse stato protetto sarebbero morti in tre." Così il ministro dell'Interno Scajola durante una visita di Stato a Cipro.

58. Il deputato di Forza Italia Francesco Nitto Palma presenta alla Camera un testo di legge che prevede l'immunità per parlamentari e membri del governo, nonché la sospensione dei processi in cui essi sono coinvolti, fino al termine del loro mandato.

59. Il deputato di Forza Italia Pierantonio Zanettin propone alla Camera che durante i processi sia proibita l'utilizzazione di intercettazioni e di tabulati relativi a conversazioni o comunicazioni nelle quali siano coinvolti parlamentari o componenti del governo.

60. Il senatore Melchiorre Cirami (Udc) presenta un disegno di legge che prevede l'introduzione del legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice come elemento sufficiente per spostare un processo dalla sua sede naturale. Il Senato si affretta ad approvare prima della chiusura estiva. (E' l'ennesimo urgente tentativo di congelare i processi dove sono imputati Previti e il Primo ministro: rivedere a proposito i punti 2, 9, 10, 20, 21, 27, 33, 39, 54, 58, 59 di questa rubrica. Pur di difendere il Capo, la Casa delle libertà mostra di fregarsene degli effetti dirompenti che le sue leggi potrebbero avere sugli altri processi).

61. Il deputato di Forza Italia Giancarlo Pittelli presenta un disegno di legge che parla di:
a) avviso di garanzia appena viene aperto il fascicolo di indagine;
b) libero pensiero di un magistrato - espresso fuori dall'esercizio delle sue funzioni - come motivo sufficiente per ottenere la ricusazione;
c) obbligo delle attenuanti generiche;
d) dimezzamento dei termini di prescrizione per gli imputati che hanno compiuto 65 anni.
(A questo punto non sarebbe meglio una legge che dichiari semplicemente l'"improcessabilità" del Cavaliere? Ci verrebbe almeno risparmiato il pericoloso stravolgimento del codice di procedura penale).

62. Due deputati di An, Roberto Salerno e Michele Bonatesta (della Vigilanza Rai), hanno chiesto al direttore di Rai3, Paolo Ruffini, la visione preventiva di un reportage sul ponte di Messina, che sarebbe andato in onda la settimana dopo, il 24/09/02. (Il tentativo di censura preventiva è stato però respinto).

63. Nella Giornata della Memoria (27 gennaio 2003), istituita per ricordare i crimini del nazi-fascismo, il presidente del Consiglio italiano, in un discorso ufficiale, "dimentica" di citare il fascismo, che fu responsabile delle famigerate leggi razziali contro gli ebrei italiani.

64. Fra il 2001 e il 2003, l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Ettore Albertoni, ha ridotto del 37,5 % le spese per la "cosiddetta grande cultura" e incrementato fino al 24 % (erano il 7 nel 2000) i finanziamenti ai progetti "padani", per evidenziare le improbabili radici celtiche locali. Ogni decisione è stata presa a livello centralizzato, escludendo Province e Comuni. Fra le opere di fondamentale importanza: la mostra sul Futuro dei Longobardi, le ricerche sulla Donna gardesana, il vocabolario italiano-comasco e il corso di tradizioni della Val Trompia.

65. Il 15 febbraio 2003 la Rai nega la diretta alla più grande manifestazione per la pace che si sia mai vista (tre milioni di partecipanti a Roma) per trasmettere documentari e telefilm.

66. Il 30 aprile 2003, dopo la condanna in primo grado di Cesare Previti a 11 anni per corruzione di magistrati - reato che egli avrebbe commesso prima della sua "scesa" in politica - il presidente del Consiglio accusa i giudici milanesi di golpismo e avverte che risolverà una volta per tutte il problema della politicizzazione dei magistrati. (Il Capo del governo italiano si schiera dunque dalla parte dei corruttori condannati e contro i tribunali che amministrano la giustizia nel nome del popolo italiano).

67. Ai primi di maggio 2003 il presidente del Consiglio scatena un'offensiva senza precedenti, ripresa ovviamente da tutte le reti televisive e da tutta la stampa. Sei giorni, sei interventi clamorosi: una lettera di fuoco al Foglio contro i magistrati politicizzati; una "dichiarazione spontanea" al processo Sme; un comizio all'assemblea-quadri della Pubblica Amministrazione; un'ispezione nella redazione del Tg3; uno spot pubblicitario di 51 minuti alla trasmissione Excalibur; un comizio alla convention di Forza Italia in Friuli ("Non esiste alternativa democratica al centrodestra", ha stabilito). L'effetto di questo bombardamento mediatico è che nessuno in questi giorni parla più di economia, di federalismo, di immigrazione, di opere pubbliche, di scuola, di politica estera, del dopoguerra in Iraq, delle scadenze elettorali imminenti. Una nebbia fumogena copre i problemi veri del Paese.

...Continua

(speriamo di no)

Fonti: www.berluscastop.it


Postato da: ApocalypticA a 02:12 | link | commenti |

Berluscounter

Non è carinissimo il mio nuovo Berluscounter? Lo trovate sotto "iniziative" (e se ne volete uno anche voi non dovete far altro che clickarci sopra) e rappresenta una forma di quieta opposizione non-violenta verso il nostro governo, un modo per dire che ci siamo anche noi e che non ci va bene come si comportano i vertici dello stato. In sintesi, il Berluscounter è un'iniziativa del sito www.gianky.com (raggiungibile direttamente clickando sul Berluscounter) per diffondere in rete il messaggio di chi non vede di buon occhio questo governo ed i suoi rappresentanti. Il numerino in basso del counter rappresenta il numero totale di visite ricevute dai siti che hanno aderito all'iniziativa, la cui lista completa è disponibile sul sito. Perché non aderisci anche tu? E' un modo simpatico per far sapere quello che pensi a colpo d'occhio...collabora con noi!

Postato da: ApocalypticA a 01:57 | link | commenti |

Lo zoo virtuale

Volevo segnalare un'iniziativa molto carina del sito www.naturalia.org, cioé quella di "Zoo in the wild", uno zoo virtuale con un ricco database faunistico con foto, informazioni e file audio...una bella iniziativa se si considera che nasce per cercare di evitare la cattività degli animali selvatici. Il sito è ancora piccolo ed in lavorazione, ma speriamo che idee così non muoiano mai, per non dimenticare che la natura ha bisogno anche di noi. Per visitarlo trovate il link a lato, una volta nel sito clickate su "Zoo in the wild" e cercate l'animale che vi interessa. Buona visita a tutti!

Postato da: ApocalypticA a 00:50 | link | commenti |

Una sfilza di testi

Mmmmhhh...quasi quasi vi riempio di testi dei "The Who". Beccatevi questi:

THE WHO - THE REAL ME

I went back to the doctor
To get another shrink.
I sit and tell him about my weekend,
But he never betrays what he thinks.

Can you see the real me, doctor?

I went back to my mother
I said, "I'm crazy ma, help me."
She said, "I know how it feels son,
'Cause it runs in the family."

Can you see the real me, mother?

The cracks between the paving stones
Look like rivers of flowing veins.
Strange people who know me
Peeping from behind every window pane.
The girl I used to love
Lives in this yellow house.
Yesterday she passed me by,
She doesn't want to know me now.

Can you see the real me, can you?

I ended up with the preacher,
Full of lies and hate,
I seemed to scare him a little
So he showed me to the golden gate.

Can you see the real me preacher?
Can you see the real me doctor?
Can you see the real me mother?
Can you see the real me?



THE WHO - I'M ONE

Every year is the same
And I feel it again,
I'm a loser - no chance to win.
Leaves start falling,
Come down is calling,
Loneliness starts sinking in.

But I'm one.
I am one.
And I can see
That this is me,
And I will be,
You'll all see
I'm the one.

Where do you get
Those blue blue jeans?
Faded patched secret so tight.
Where do you get
That walk oh so lean?
Your shoes and your shirts
All just right.
But I'm one etc.

I got a Gibson
Without a case
But I can't get that even tanned look on my face.
Ill fitting clothes
I blend in the crowd,
Fingers so clumsy
Voice too loud.

But I'm one.


Gli altri li lascio alla mia metà sennò chi la sente...

Fonti: www.oldielyrics.com

Postato da: ApocalypticA a 00:36 | link | commenti |

Silvio, ma cosa fai?!

A parte il titolo del post, sono qui solo in veste di finto critico cinematografico per commentare alcuni film visti e rivisti recentemente. Personalmente, una buona scoperta è stato "Non ti muovere" di Sergio Castellitto, un bel film strappalacrime che però sconsiglio a chi non abbia letto l'omonimo libro di Margaret Mazzantini (peraltro moglie di Castellitto) perché vittima di un grande errore: la sceneggiatura, purtroppo, non permette la facile comprensione di alcuni delicati passaggi nella storia del film, che diventano subito molto più chiari se si ha presente la storia su carta stampata. "Fight Club" e "Jackie Brown" restano sempre in pole position tra i miei film preferiti, ed ancora non riescono a stancarmi nonostante tutte le volte che li ho visti. "Pulp Fiction" rimane perennemente il mio idolo, mentre voglio declassare due grandi successi come "Alla ricerca di Nemo" e "Tre metri sopra il cielo": il primo, di animazione, è simpatico ma non troppo enutsiasmante, preferisco di gran lunga le produzioni Dreamworks (come il prossimo venturo "Madagascar", che uscirà nelle sale il 2 settembre e non vedo l'ora di ammirare...davvero esilarante) e poi il personaggio di Dory è davvero snervante, viene voglia di ucciderlo appena lo si incontra...gustosissime invece le tartarughine...hehe; il secondo invece è veramente stupido. Diffidate di chi ne è pazzo e cerca di rifilarvelo. Bello anche "La guerra dei mondi" e poi un paio di chicche per appassionati: "Quadrophenia" dei The Who e "The Wall" dei Pink Floyd, due ottime pellicole ("The Wall" è un masterpiece...un capolavoro) consigliate solo a chi se la cava in inglese ed ascolta buona musica (come i The Who e i Pink Floyd, perlappunto). Gustosi anche i DVD "Greatest Video Hits I e II", generosamente ed amorevolmente regalatimi dalla mia dolce consorte direttamente dalle terre di Edoardo (leggi il post "Ball of hair goes to England" nella categoria "diari di viaggio"), che rappresentano un must per tutti i fans dei mitici, intramontabili Queen.

Postato da: ApocalypticA a 00:22 | link | commenti |

Pigrizia

In questi giorni il governo mi sta facendo schifo. Volevo scrivere qualcosa, invece mi limiterò a fare il "copia&incolla" di due post che ho messo su un altro blog che sto gestendo. Sono pigro, sì, ma efficace.

martedì, luglio 19, 2005

Italia a Pieno Regime

 

Qualche giorno fa, mentre passeggiavo nella mia amabile cittadina, ho inavvertitamente ascoltato due persone che, passandomi accanto, mi hanno permesso di "captare", almeno in parte, quello che si stavano dicendo.
Sembrava stessero parlando della situazione generale italiana, e mi ha colpito molto la frase di uno dei due quando ha detto che "l'Italia è un ingranaggio che si sta fermando".
Ebbene, riflettendoci un pò su mi rendo conto che è proprio vero.
Purtroppo.
Stiamo vivendo un'era di pieno decadimento...l'economia va a rotoli, centinaia di aziende minacciano la chiusura fra cui alcuni dei più grandi colossi italiani come Fiat e Alitalia, le privatizzazioni mal condotte hanno portato più danno che utile, siamo coperti da leggi immotivate che troncano nettamente le libertà comuni e rendono qualsiasi cosa enormemente più complicata (la burocrazia ci sta uccidendo) dallo studio al lavoro...abbiamo debiti pubblici che fanno invidia ai paesi del terzo mondo e intrighi politici che altro che Prima Repubblica e Tangentopoli.
Ci mancavano pure i ministri che cantano di voler bruciare il tricolore (se non avete avuto la possibilità di vedere il recente spettacolo di Beppe Grillo andate su www.beppegrillo.it o clickate sul titolo del post e ordinate il DVD, ve lo consiglio perché a me personalmente ha illuminato).
Ministri, ovviamente, della Repubblica (?) Italiana.
Vorrei vedere meno discussioni parlamentari su decreti salvacalcio vari, meno leggi idiote come quella delle multe per chi gira in costume nei centri città (andiamo, come puoi pretendere che a Rimini non me ne vada in giro in costume?) anche perchè sicuramente cento metri più in là di dove sicuramente beccherò la mia multa appena andrò in vacanza troverò una gigantografia di Valeria Marini che decanta le qualità della sua nuova linea di intimo (definito dalla critica addirittura "pornografica"...scelta esagerata, visto chi conduce Paperissima Sprint o come si chiama il surrogato estivo dell'ormai obsoleta e commercializzata "Striscia la Notizia"...anche quelli sono bei tempi andati).
Sarò pessimista io, ma più scrivo più mi viene da scrivere sui problemi del nostro Paese.
E, diamine, dal 7 luglio ne abbiamo uno veramente GROSSO.
Il terrorismo sta arrivando da noi, e sembra quasi che lo accogliamo a braccia aperte.
I recenti attentati in Spagna contro istituzioni italiane sono, come ha detto il mio carissimo amico Marco Sgnaolin del Coordinamento Giovanile, SMS inviati dai terroristi per dirci che stanno arrivando.
Sappiamo che entro sei mesi se non ritiriamo le truppe dall'Iraq una nostra grande città (Roma? Milano? Firenze?) subirà un attentato chimico.
CHIMICO.
Sapete cosa vuol dire?
No?
Nemmeno io.
Ma possiamo facilmente immaginarlo...vuol dire milioni di morti, forse per anni, forse per sempre.
Oramai creare un virus immune a tutte le cure che conosciamo e, soprattutto, mortale, non è più poi così complicato, ed è sicuramente più economico ed efficace della stessa A-Bomb.
I virus restano nell'aria...continueremo inesorabilmente a morire anche DOPO quel giorno.
Hanno detto che vogliono colpire Berlusconi, hanno detto che vogliono colpire gli amici dell'America.
L'America è un amico potente, ma ha anche nemici potenti che noi non possiamo fronteggiare.
E dopo gli attentati, si sa, ognuno tira l'acqua al suo mulino perché diventa xenofobo.
In caso di attentato in Italia crediamo davvero che il resto del mondo si farà in quattro per aiutarci?
Personalmente, ho i miei bravi dubbi.
Vogliono il nostro Presidente del Consiglio ed i nostri soldati?
Bene, facciamoli contenti.
Riportiamo qui quei poveri ragazzi che hanno rischiato fin troppo e spediamogli il Silvio nazionale.
Se uno mi minaccia con una pistola perché vuole il mio portafogli non mi metto a fare l'eroe, glielo dò e vaffanculo.
Di portafogli ne posso sempre comprare un altro.
Questa guerra non ci serve, non ci aiuta, ci crea solo problemi...torniamo indietro, facciamolo per i nostri figli.
Non lasciamogli come eredità il terrore anche di dover solo prendere la metropolitana per andare al lavoro.
Non è vero che l'Italia non ha paura, non è vero che l'Europa non ha paura, non è vero che il mondo non ha paura.
Il terrore ha già vinto, ci siamo tolti da soli la libertà, viviamo nella paranoia, il terrore ha già vinto.
Facciamo ripiegare i superstiti prima che sia troppo tardi, evitiamo altre inutili stragi di innocenti, diamogli la mano e incazziamoci quando chiederanno il braccio, non prima.
Lasciamogli il petrolio, lasciamogli le loro terre, la loro religione ed il loro governo.
Lasciamoli in pace.
Vorrei vedere in Italia lo stato monopolista che produce auto ad idrogeno/elettriche, lo stato monopolista che vende l'idrogeno ai distributori a prezzi irrisori invitando ed incentivando la rottamazione dei vecchi mezzi, lo stato monopolista che impiega i materiali riciclati dalla rottamazione ed i fondi della vendita di auto ed idrogeno nella costruzione di centrali nucleari, magari in qualche isoletta sperduta (tanto averle nelle Alpi Francesi ci risparmia solo il botto) e nella ricerca di energie alternative.
Vorrei vedere lo stato che non compra più petrolio, che esce da questo labirinto di violenza e dà esempio al mondo di come si può vivere in pace senza doversi guardare le spalle.
Magari la faccio troppo facile, chissà cosa c'è sotto ok, ma già sentirne parlare mi incoraggerebbe...niente è impossibile, secondo me.
Allora perchè il titolo del post?
Sessant'anni fa non ci sarebbe nulla di strano...

lunedì, agosto 29, 2005

La Legge e la Giustizia

 

Tanto per allargare gli orizzonti, lo scandalo Fazio/Bankitalia arriva sull'Italia come l'uragano Katrina sulla Florida. In un clima di incertezze e titubanze politiche (Rutelli al dialogo con il centro, Formigoni che cerca di strappare la sedia dalle chiappette di Berlusconi, Prodi che perde la fiducia dei compagni e via dicendo) e sociali (il crollo dei consumi e del turismo, ad esempio, ché ad agosto le località balneari ne hanno versate di lacrime amare, la finta missione di pace in Iraq, l'influenza aviaria...) quest'ennesima pioggia acida scroscia sull'Italia e corrode ancora di più l'immagine di un paese che ormai tutti prendono come cattivo esempio.
Dal libro "L'ombra del potere" da poco nelle librerie ai quotidiani di tutti i giorni, effettivamente di letame da spalare ce n'é eccome.
Resto sbalordito dalla capacità di insabbiare le notizie dei nostri TG...Selva confessa che in Iraq eravamo in guerra, Ciampi non si incazza neanche e quasi nessuno conosce questa storia...Fazio ci fa fare la figura dei cretini di fronte a tutto il mondo ed il governo che fa? Promulga una legge per difenderlo, scritta di pugno dal Presidente del Consiglio (tale legge limiterebbe le intercettazioni telefoniche per i reati di corruzione e usura, sbattendo in galera chi le diffonde, con pene più gravi di chi commette il reato) e come delinquenti quasi ci passano i due ispettori di Bankitalia che hanno denunciato Fazio e le sue sozzerie.
Davvero stiamo permettendo tutto questo? L'Italia sta diventando una oligarchia di corrotti, che fanno il bello e il cattivo tempo senza che nessuno (opposizione compresa) si ribelli ed intervenga attivamente per fermarli.
Perché l'opposizione non chiede le elezioni anticipate visti gli schiaccianti risultati delle regionali?
Non riesco a credere in tutta questa cecità...Freedom House (www.freedomhouse.org) ci declassa al 74° posto nel mondo per la libertà di stampa, dicendo che "ogni forma di comunicazione in Italia, radio, giornali e televisione, è direttamente sotto il controllo dello stato o parteggia per esso".
Inaudito.
Tutto il mondo ci guarda, si aspetta che ci muoviamo, che magari scoppi una rivolta civile, invece noi continuiamo a farci ingozzare di olio di ricino fingendo che sia miele.
Ha proprio ragione Beppe Grillo, qui ci salva solo la democrazia diretta...alziamoci e combattiamo
!

Fonti: www.rietigiovani.blogspot.com

Postato da: ApocalypticA a 00:09 | link | commenti |

lunedì, 29 agosto 2005
Allegorie e scherzi della mente

Ieri sera per poco non getto i calzini nella pattumiera. Il mondo è pieno di allegorie e la mente fa brutti scherzi, a volte.

Postato da: ApocalypticA a 23:59 | link |